Ayutthaya: Cosa vedere e come arrivare

Da Bangkok (a circa 76km) si può facilmente raggiungere la cittadina di Ayutthaya, l’antica capitale della Thailandia del Regno del Siam, città storica ricca di templi, resti archeologici e monumenti che certamente meritano una visita. Ayutthaya è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1981.

La città fu fondata nell’ anno 1350 ed è stata governata da un totale di 35 re diversi fino a quando nell’anno 1767 Ayutthaya fu completamente distrutta dalle armate birmane (l’attuale Birmania o Myanmar).

È stata una delle città più importanti del tempo con più di 1 milione di abitanti, molto fiorente grazie alla sua posizione a metà strada tra Cina, India e Malesia ideale per gli scambi commerciali (tanto da essere soprannominata la Venezia d’Oriente).

Ai tempi del suo massimo splendore aveva più di 1500 templi e di 4000 statue; purtroppo l’esercito birmano ha devastato la città distruggendo monumenti e statue come segno della propria potenza. A livello geografico si potrebbe definire come un’isola circondata da 3 fiumi: il Lopburi, il Prasak e il fiume Chao Phraya.

Per l’accesso al parco storico di Ayutthaya è necessario pagare il biglietto d’ingresso il cui prezzo oscilla fra i 20 e 60 baht.

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Una volta al suo interno, vista la superficie di 15 chilometri quadrati, è necessario noleggiare una bicicletta o un auto con autista, oppure usufruire dei tuk tuk (motocarrozzette a tre ruote caratteristiche della Thailandia) che però spesso speculano sui turisti ignari.

Per visitare i templi all’interno dell’area non è necessario seguire un particolare codice di abbigliamento; l’unica regola è togliersi le scarpe prima di entrare.

COSA VEDERE ALL’INTERNO DEL PARCO STORICO DI AYUTTHAYA

Wat Yai Chaya Mongkol: caratterizzata dall’architettura tipica di Ayutthaya a forma di stupa, questa parte dell’antica capitale Ayutthaya è quella che si trova in condizioni migliore. Il suo nome, Wat Yai Chaya Mongkol, significa il grande monastero della fortunata vittoria, in riferimento ad una vittoria pdel popolo Thai contro il popolo birmano. Ci sono centinaia di statue di Buddha ai piedi dei quali vi è una targa con il nome del Buddha e ciò che esso simboleggia.

Wat Maha: la scultura della testa di Buddha tra i rami degli alberi è una delle immagini più famose di Ayutthaya.

Viharn Phra Mongkol Bophit: un palazzo simile al Grand Palace di Bangkok.

Wat Lokayasutharam: un’enorme scultura di un Buddha disteso; l’area in cui si trova questo Buddha è un centro di pellegrinaggio famoso in Thailandia, quindi troverete moltissime persone che fanno offerte e pregano il Buddha di Wat Lokayasutharam. Di solito è vestito con una tunica gialla caratteristica di Ayutthaya; misura 37 metri in lunghezza e 8 metri in altezza.

Wat Ratchaburana: è il monumento alla lotta per il trono del Regno di Siam (1424), eretto sul posto dove morirono i contendenti. Al di fuori delle rovine sono presenti due torri costruite in memoria dei figli del Re Intharachathirat e magnifiche incisioni di apsaras in pietra che riprende lo stile dei Templi di Angkor in Cambogia. All’interno delle torri è presente una cripta, a cui si accede tramite una stretta scala. Nella cripta non sono presenti le spoglie dei figli del re ma possono essere ammirati gli affreschi sulle pareti, mentre,molti oggetti preziosi e statue che sono state recuperate al suo interno sono visionabili al Museo di Chao Sam Phraya.

Wat Phra Se Sanphet: imponente stupa contenente le ceneri di vari re del Siam.

COME ANDARE DA BANGKOK A AYUTTHAYA?

Si può raggiunge con minibus, autobus di linea regolare, treno e barca. Il minibus è più veloce, non costa molto ed effettua fermate intermedie. Da tenere a mente che la città di Auytthaya e il parco storico sono due cose diverse.

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