Isola di Koh Si Chang: Quando andare, come arrivare, cosa fare

Ko Si Chang

Ko Si Chang è la più grande delle isole che fanno parte della provincia di Chon Buri e si trova a circa 100 chilometri ad est di Bangkok. Si tratta di una destinazione molto interessante, resa nota al mondo, da un punto di vista turistico, grazie alla paziente attività di rilancio operata dal re Rama V a partire dagli inizi del Ventesimo secolo, quando egli stesso aveva intuito le grandi potenzialità di questo territorio, grazie anche al clima particolarmente favorevole.

Koh Si Chang templiL’isola si sviluppa su circa 20 km2 ed è circondata da numerose isole più piccole come Koh Prong, Koh Ran Dokmai o Koh Kam Yai. Il territorio è collinare e le spiagge sono di piccole dimensioni, sebbene alcune siano molto suggestive mentre il punto più panoramico dell’isola è rappresentato dalla collina più alta, che misura circa 190 metri e si trova sul lato nord. Oltre alla costa, Ko Si Chang offre l’opportunità di visitare non solo il Palazzo Reale, ma anche diversi templi buddisti.

Come raggiungere Koh Si Chang

Dopo essere giunti a Bangkok, Ko Si Chang può essere raggiunta abbastanza comodamente ed in breve tempo, per questo rappresenta una meta ideale per chiunque non voglia affrontare un viaggio impegnativo, ma al contempo vuole vedere qualcosa di diverso. L’isola si trova a poca distanza dalle coste di Chon Buri ed è perfetta per godere delle sue bellissime spiagge o per dedicarsi a visite culturali, vista la presenza di un gran numero di luoghi d’interesse. Dalla capitale, dunque, ci si dirige verso Sri Racha con un servizio di bus che parte regolarmente dall’Eastern Bus Terminal, oppure con i mini bus dal Victory Monument. Una volta giunti a Sri Racha si deve prendere uno dei traghetti, con frequenza ogni ora, verso Ko Si Chang. Una volta arrivati a destinazione ci si può muovere sull’isola usando i tipici tuk-tuk con tariffe più basse rispetto a quelli di Bangkok.

Quando andare a Koh Si Chang

Per conoscere al meglio l’isola è necessario programmare un viaggio quando le possibilità di precipitazioni sono più scarse, ovvero in inverno ed all’inizio della primavera perché poi, a partire dal mese di maggio fino all’autunno le piogge sono costanti, soprattutto ad ottobre. Le temperature non subiscono sensibili variazioni, invece, nel corso dell’anno e si attestano sempre fra i 30° ed i 33 °. Tra aprile e giugno, invece, il mare è perfetto per fare immersioni.

Attrazioni sull’isola di Koh Si Chang

Fra i luoghi da non perdere assolutamente c’è, senza dubbio il Palazzo Reale, fatto costruire (in legno e tek) come residenza estiva del re Chulalongkorn, conosciuto anche come re Rama V, a partire dal 1890. Però, dopo la morte del principe ereditario, avvenuta solo quattro anni più tardi, nel 1894, il palazzo Judhadhut fu abbandonato anche se, già prima, a causa delle ostilità con la Francia, era stato danneggiato, dimostrando quanto fosse esposta e vulnerabile Koh Si Chang come residenza del re.

Il palazzo, dunque, venne smontato pezzo per pezzo e ricostruito a Bangkok dove è conosciuto come Palazzo Vimanmek. Oggi sull’isola si possono ammirare i bellissimi giardini rimasti intatti e molte delle strutture originarie rimanenti che sono state restaurate. Rappresenta una piacevole destinazione per passeggiare con tranquillità fra gli alberi e la vegetazione, soprattutto nel tardo pomeriggio.

In una posizione dominante e ben visibile già quando il traghetto si avvicina al porto, sorge l’antico tempio cinese Saan Chao Pho Khao Yai o Santuario dello Spirito del Padre della Grande Collina. Fu edificato intorno ad una grotta dove alcuni marinai videro brillare una luce ed attira ogni anno centinaia di fedeli cinesi. Sulla destra ci sono delle scale che portano fino all’impronta di Buddha. Vale la pena andarci anche per godere di una vista spettacolare, soprattutto al tramonto.

Un altro interessante tempio è il Wat Tham Yai Prik dove si pratica la meditazione insieme ai monaci che, tra l’altro, sono lieti di accompagnare i visitatori a conoscere il tempio ed i suoi piacevoli giardini, spiegando anche le basi della religione buddista.

Nelle vicinanze del tempio si trova anche un’immensa statua del Buddha di colore giallo, visibile anche dal traghetto.
La zona più antica di Koh Si Chang, la Old Town, si sviluppa tra il molo Thaa Laang ed il lungomare e vi si trovano piccole strade caratteristiche che conducono a templi, ad hotel oppure alle case dei pescatori. In alcuni punti sono tanto strette che nemmeno una moto potrebbe passare; questa zona, tuttavia, è veramente molto pittoresca e vale la pena andare a vederla.

Spiagge di Koh Si Chang

Haad Tham Phang

Haad Tham Phang

Quest’isola ha anche molte spiagge, non troppo grandi, ma con un mare cristallino, molto apprezzato da chi ama lo snorkeling. La più famosa ed anche la più lunga è Haad Tham Phang dove si trovano tutti i servizi necessari per trascorrere una splendida giornata al sole.

A sud del promontorio dove sorge il faro c’è, invece, una spiaggia più piccola, Tham Wang, apprezzata soprattutto dagli abitanti. È adatta anche per i bambini perché lan battigia degrada lentamente. La spiaggia di Tham Saai è utilizzabile solo con la bassa marea, perché altrimenti scompare inghiottita dal mare.

È comunque molto bella e si trova nelle vicinanze del tempio Wat Tham Yai Prik, tant’è che spesso si vedono monaci e monache che nuotano o fanno meditazione sugli scogli sul mare. Per bere qualcosa o mangiare uno snack bisogna salire 136 gradini ed arrivare allo Sripitsanu Bungalows. Haad Saai Kaew è la spiaggia più isolata fra quelle accessibili via terra. Nel periodo dei monsoni le sue acque restano calme e calde e solitamente è poco frequentata. Si possono ammirare coralli e vari tipi di pesci, anche di grandi dimensioni.

A sud di Koh Si Chang si trova la piccola isola di Koh Khaangkhaao che, per molti, ha la spiaggia più bella di tutto l’arcipelago. Va benissimo per organizzare una gita in giornata per dedicarsi alla pesca, allo snorkeling o al nuoto; si possono noleggiare sdraio ed ombrelloni ed è presente un ristorante.

Cosa mangiare a Koh Si Chang

street food thailandiaSull’isola si trovano vari locali dove mangiare cibo thailandese, ma soprattutto il pescato del posto come i saporitissimi calamari, i granchi vivi ed i gamberi di grandi dimensioni a prezzi molto più bassi rispetto ad altre località turistiche della Thailandia. Il pesce, a zuppa o fritto, è la scelta migliore per pranzare o cenare sull’isola. In alternativa ci sono innumerevoli carrettini lungo le strade principali per assaggiare lo street food locale.

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