Koh Kudu Yai: dove si trova e come si raggiunge

Koh Kudu Yai

Ko Kudu Yai ha grotte interessanti da esplorare con il gommone, in particolar modo nella zona sud, dove si può anche accedere alla barriera corallina con le giuste maree. In alcuni mesi dell’anno, verso il tramonto a Ko Kudu Yai si possono osservare i pipistrelli della frutta, con una notevole apertura alare, che si alzano in volo per cercare cibo verso l’interno, nella giungla e nei frutteti.

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Dove si trova Koh Kudu Yai

Koh Kudu Yai mappa dove si trova

Mappa

L’isola di Koh Kudu Yai fa parte dell’arcipelago della baia di Phang Nga, nell’omonima provincia ubicata nella parte meridionale della Thailandia, fra Phuket e la penisola della Malesia. Gran parte di questo arcipelago rientra nel Parco Nazionale Ao Phang Nga ricco di fauna e flora. Per chi noleggia una barca è bene sapere che Ko Kudu Yai e Koh Roi offrono un buon riparo ed un ottimo ancoraggio, soprattutto fra le due isole dove si trova un fondale fangoso a circa 5-8 m, anche se bisogna prestare attenzione ai venti che spesso vengono incanalati proprio fra queste due isole.

Da un punto di vista naturalistico tutte le isole che fanno parte del Parco Nazionale Ao Phang Nga sono di origine calcarea, con rilievi di media altezza ed entroterra ricoperto dalla tipica foresta a mangrovie. Esse sono circondate da un mare cristallino dal quale emergono speroni rocciosi, isolotti e scogli che offrono riparo ad un’incredibile biodiversità. Le isole di questo arcipelago si sarebbero formate sotto il livello del mare circa 140 milioni di anni fa, uscendo poi a causa di movimenti tettonici e dello scontro delle placche continentali.

Tutto questo, unito alle erosioni provocate da vento, sole, pioggia e movimento del mare, ha creato numerosi anfratti e grotte oltre alla particolare morfologia di questo arcipelago, con la presenza di lagune interne e spiagge meravigliose; tutte zone che possono essere esplorate con canoe, a piedi, facendo snorkeling oppure immersioni. Ko Kudu Yai è una di queste isole, fra le più piccole dell’arcipelago e sulla quale non vi sono strutture ricettive o turistiche ove alloggiare. Tuttavia offre spunti interessanti per trascorrevi una splendida giornata a contatto con la natura.

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Come arrivare a Ko Kudu Yai

La baia di Phang Nga Bay, dove si trova il gruppo di isole cui appartiene anche Ko Kudu Yai, si raggiunge dall’aeroporto di Krabi o da quello di Phuket, che sono anche i più vicini. Il bus da Krabi è il mezzo migliore per arrivare alla baia in poco più di un’ora; da Phuket, invece, il viaggio dura circa un paio d’ore. Per arrivare, poi, alle isole di Ko Yao è possibile prendere anche le tipiche longtail che partono dal porto di Bang Rong che è situato ad est di Phuket.

Dall’aeroporto di Phuket, inoltre, in circa 25 minuti si raggiunge direttamente il molo. Le partenze sono tre al giorno ad un costo di circa 50 baht, ovvero 1,5 euro. Si arriva, così, sulle principali isole dell’arcipelago e, per raggiungere quella di Ko Kudu Yai, si deve usufruire dei tour che, in genere, vengono organizzati dai resort di Koh Yao Yai o Koh Yao Noi, le più grandi e le più attrezzate dell’arcipelago Phang Nga. Queste isole sono l’ideale per famiglie con bambini e sono un po’ lontano dai flussi turistici che, in alta stagione, rendono molto affollate alcune destinazioni più popolari della Thailandia. Le lunghe e tranquille spiagge di sabbia bianca e sottile sono perfette per i giochi ed il relax.

Consigli utili per chi visita Ko Kudu Yai

Il clima è tipicamente tropicale con caratteristiche monsoniche; le temperature passano da un minimo di 20° ad un massimo di 35° C; sostanzialmente tutta la baia di Phang Nga e, quindi anche Ko Kudu Yai, presenta due stagioni: quella secca e quella delle piogge. La prima parte dal mese di novembre ed arriva circa a metà aprile in questo periodo le temperature sono ottimali, il sole splende per la maggior parte dei giorni e le precipitazioni sono assenti.

Da maggio ad ottobre, invece, c’è la stagione delle piogge con gli ultimi due mesi che sono quelli che hanno una maggiore percentuali di rovesci, anche violenti, venti forti e mare mosso. Il periodo migliore per soggiornare in questa zona è dal mese di novembre a circa metà aprile che coincide anche con l’alta stagione. Ovviamente i prezzi sono più alti c’è un notevole flusso turistico.

Ko Kudu Yai rientra nel tour che ogni resort della zona organizza per esplorare le isole dell’arcipelago ed è una destinazione perfetta per trascorrere qualche ora di puro relax, facendo immersioni per scoprire i fondali ricchi di forme di vita e pesci tropicali che nuotano a branchi.

Fra le più belle esperienze da provare c’è quella di prendere un alloggio a Phuket e partire verso le varie isole all’alba; in questo modo sarà possibile assistere al sorgere del sole nel Mar delle Andamane, uno spettacolo davvero indimenticabile. Nel tour, che dura circa 9 ore, rientrano anche un giro in kajak nella laguna nascosta sull’isola di Koh Hong ed il pranzo sulla spiaggia di Koh Yao Noi. L’isola di Koh Kudu Yai è conosciuta anche come l’isola segreta perché nasconde delle sorprese per i visitatori.

La più particolare è rappresentata da una spiaggia tranquilla, ombreggiata e rilassante dentro la laguna di Ko Kudu Yai, con un po’ di allenamento quest’isola può essere raggiunta anche tramite kajak partendo dagli hotel delle vicine isole. Bisogna tener presente anche il fatto che, dopo una giornata di pioggia, la visibilità del fondale è scarsa quindi fare snorkeling o immergersi potrebbe risultare inutile per l’avvistamento di pesci. Resta comunque il fatto che la gita è piacevole per godersi le spiagge ed un ottimo pranzo in riva al mare. Le foreste di mangrovie, invece, offrono riparo per rettili e numerose specie di volatili; il varano di acqua dolce arriva fino a 2 metri di lunghezza.

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