L’isola di Rattanakosin cos’è e dove si trova?

isola di Rattanakosin

Rattanakosin, isola artificiale di Bangkok, viene considerato il suo centro storico, contenente la maggior parte delle attrazioni turistiche della città, che richiamano folle di visitatori incantati dalla ricchezza dei monumenti.

Trascorrere qualche tempo in questo distretto consente di scoprire non soltanto meravigliosi templi buddhisti, musei e ricchissimi palazzi, ma anche la storia, le tradizioni e la religione dei Thailandesi.
Il Regno di Rattanakosin viene considerato come quarto regno Thailandese, le cui testimonianze storiche sono visibili ancora oggi.

Come arrivare a Rattanakosin

Le due possibilità per raggiungere Rattanakosin sono il traghetto oppure il taxi in quanto la metro e lo skytrain non coprono questa zona.

Il traghetto espresso (Chao Phraya Express Boat) rappresenta il modo più economico e veloce per raggiungere l’isola, anche poiché evita di affrontare lunghe attese in mezzo al caotico traffico cittadino.
Inoltre il contatto con l’acqua contribuisce ad attenuare il caldo opprimente della zona.

La parte orientale di Rattanakosin, che si sviluppa intorno al Monte Dorato, è servita dal traghetto Golden Mount, che offre al visitatore l’opportunità di attraversare alcune parti estremamente pittoresche; è disponibile anche un servizio di barche che, condotte da abili vogatori, attraversano i caratteristici canali della città.

Per chi preferisce servirsi dell’autobus, deve mettere in preventivo alcuni disagi poiché, anche se Rattanakosin non è così caotica come gli altri distretti della capitale, viaggiare su strada è comunque un’esperienza piuttosto disagevole.

Infatti il traffico cittadino è perennemente intasato e richiede tempistiche piuttosto dilatate per compiere percorsi anche estremamente limitati; il clima torrido contribuisce poi a rendere difficile qualsiasi trasferimento.

Prima di salire su uno di questi mezzi è necessario documentarsi attentamente sugli itinerari poiché, essendoci numerose strade circolari, è spesso difficile orientarsi.

Una volta arrivati a destinazione, il modo migliore per muoversi nell’isola è quello di camminare: perdersi per le stradine del centro storico, ammirando le botteghe artigianali che si alternano ai caratteristici edifici, facendo esperienza di profumi e suoni tradizionali, è un’occasione unica per penetrare a fondo nello spirito della città.
Bisogna essere forniti di una mappa dettagliata ed aggiornata, in grado di guidare esattamente il visitatore che può facilmente perdere l’orientamento.

Cosa vedere a Rattanakosin

La principale attrattiva di Rattanakosin e di Bangkok in generale è rappresentata dai templi buddhisti, conosciuti in lingua thailandese col nome di “wat”, di cui i più importanti si trovano appunto in questo distretto.
I templi sono una parte integrante della vita quotidiana dei cittadini che li visitano anche più volte al giorno per pregare e meditare.
L’imponente architettura di queste costruzioni, caratteristica del culto buddhista, si concentra in modo particolare sugli elementi ornamentali e decorativi, spesso costituiti da migliaia di pezzi dorati oppure di vetro.

Il Grande Palazzo Reale racchiude al suo interno il Wat Phra Kaew, considerato come il luogo di culto più importante della città; si tratta di un edificio unico al mondo per lo stile tipico e per l’impressionante abbondanza di decorazioni. Tutto il complesso del Grande Palazzo Reale richiede almeno mezza giornata per una visita approfondita.

Il Wat Pho è un’altra meta imperdibile per i turisti poiché ospita una statua di Buddha reclinato, considerata la più grande del mondo.

Il Wat Arun merita un’attenta sosta per la bellezza degli elementi decorativi realizzati in ceramica bianca e blu.

ESCURSIONE CONSIGLIATA CHE COMPRENDE GRAN PALAZZO REALE, WAT PHO E WAT ARUN, clicca qui sotto: 

Oltre a queste tre, considerate le attrazioni principali del distretto, vi sono molti altri templi da visitare, potendo disporre di un tempo adeguato; è necessario ricordare che, per entrare in questi luoghi di culto, è indispensabile un abbigliamento appropriato, con indumenti non troppo succinti (come pantaloncini e canottiere), per evitare di essere respinti.

Una caratteristica tipica di questi luoghi è quella della richiesta dell’elemosina da parte dei monaci buddhisti che, nelle prime ore del giorno, sono soliti sostare davanti ai templi per chiedere offerte ai turisti.
Secondo le credenze religiose, chi offre qualcosa ai monaci, riceve in cambio fortuna nelle vite seguenti e pertanto tale consuetudine è molto diffusa nella zona.
I templi sono sempre aperti, anche durante le cerimonie religiose, che offrono ai turisti l’occasione per partecipare ad eventi estremamente suggestivi e coinvolgenti.

Bisogna sempre diffidare da chi si avvicina ai visitatori proponendo gite sui caratteristici tuk-tuk in quanto, nella maggior parte dei casi, si tratta di truffatori intenzionati a concludere affari assolutamente sconvenienti.

ALTRE ESCURSIONI CONSIGLIATE:

 

Il Monte Dorato è una collina artificiale risalente al XIX secolo a cui si accede tramite una scala a spirale di 318 gradini che porta fin sulla terrazza panoramica antistante al santuario, dove sono contenute le reliquie (forse alcuni denti di Buddha) in una teca ricoperta di foglie dorate.

Il Palazzo Davanti è sede del Museo Nazionale, che raccoglie le principali espressioni dell’arte thailandese di tutti i tempi, sapientemente organizzate in un comprensorio di grande fascino; al suo interno sono anche visibili alcune mura dell’antico complesso.

Il Palazzo Tha Phra ospita l’Università di arte e scienze umanistiche; situato appena fuori dal Grande Palazzo Reale, l’edificio è caratterizzato da un’architettura che unisce lo stile europeo a quello thailandese ed è spesso sede di interessanti esposizioni d’arte.

Il Santuario del Pilastro Cittadino è un luogo di culto dove ogni giorno centinaia di fedeli si recano a pregare, nella speranza di ottenere grazie; secondo la tradizione thailandese bisogna erigere un pilastro ogni volta che una nuova città viene fondata, per dare ospitalità agli spiriti guardiani.
Questo luogo merita una visita soprattutto per la possibilità di ammirare le cerimonie di danza tradizionale che spesso vengono organizzate da chi ha ricevuto le grazie.

I musei, le gallerie d’arte ed i luoghi d’interesse sono tantissimi, così come le opportunità per assistere a spettacoli di musica e danza thailandesi.
Un soggiorno a Rattanakosin non può escludere anche qualche gita in bicicletta, che è sempre la maniera migliore per comprendere al meglio l’atmosfera di questo luogo magico.
Da non trascurare la possibilità di assistere ad un corso di meditazione buddhista, spesso gratuito, organizzato dai monaci appositamente per i turisti.
Per gli amanti dello shopping, le proposte sono praticamente illimitate e spaziano dai pittoreschi mercati di strada fino ai grandi negozi di ogni tipo.

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