Parco Nazionale Di Kaeng Krachan: Cosa vedere, come arrivare. Tour ed escursioni

Parco Nazionale Di Kaeng Krachan

La Thailandia è un paese molto ricco di aree naturali protette e, tra i 102 parchi nazionali presenti, quello di Kaeng Krachan rappresenta l’area protetta più estesa del paese. Comprende vari ecosistemi che vanno dalla foresta pluviale sempreverde alla savana, dalla prateria alla montagna, per una varietà di climi fondamentali per la vita della più vasta biodiversità possibile, sia animale che vegetale.

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È visitato ogni anno da moltissimi turisti, anche grazie anche alla sua vicinanza al centro balneare di Hua Hin.

Quali sono le caratteristiche del Parco Nazionale di Kaeng Krachan?

Il parco è stato istituito nel 1981 e confina con la Birmania e con il parco nazionale birmano di Tanintharyi. I due parchi insieme rappresentano una vasta area naturale protetta che, con altri siti protetti adiacenti, rappresentano una superficie totale di oltre 18 mila km². Dal 2011 il parco di Kaeng Krachan è stato inserito tra i parchi candidati a diventare Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Il suo territorio è costituito essenzialmente dall’ecosistema della foresta pluviale, ma non mancano altri ecosistemi che garantiscono la vita delle specie più svariate tipiche del Sud-est asiatico. Il punto più alto è costituito da un picco di 1200 m di altitudine che fa parte della catena montuosa di Tenasserim. All’interno del parco scorrono due fiumi, il Pranburi e il Phetchaburi, che sfociano nel Golfo della Thailandia.

lago Kaeng Krachan

Lago Kaeng Krachan

Sul fiume Phetchaburi è stata costruita nel 1966 una diga che ha dato origine a un bacino idrico artificiale di circa 46 km² di ampiezza, il lago Kaeng Krachan, che rappresenta un’enorme fonte di acqua per la vita selvaggia dell’intera area e lungo il quale si trova un punto di accoglienza e un campeggio per i turisti.

Quali piante ci sono nel Parco di Kaeng Krachan?

Il Parco Nazionale di Kaeng Krachan vanta un ecosistema molto ricco in quanto a biodiversità vegetale. La vegetazione è lussureggiante e tipica delle foreste tropicali e subtropicali sempreverdi. Tra le piante più diffuse ci sono la Hopea Odorata, la Toona Ciliata, la Nauclea Orientalis, l’Ailanthus e molte altre specie diffuse nell’Indocina e in tutto il Sud-est asiatico.

Nauclea Orientalis

Nauclea Orientalis

Hopea Odorata

Hopea Odorata

Molto numerose sono anche le specie rampicanti e quelle che vivono in paludi e ecosistemi umidi.

Si tratta perlopiù di vegetazione sempreverde, mentre gli alberi a foglie caduche rappresentano solamente il 20% dell’intera flora registrata nel parco. Grande vanto del parco sono le orchidee che crescono in maniera selvatica, perché qui trovano il loro clima ideale: le più diffuse sono la Vanilla Pilifera, la Pholidota Longiburba, il Dendrobium Lindley e il Paphiopedilum. Infine, tra le specie che hanno una certa rilevanza di tipo economico e commerciale possiamo citare l’albero degli anacardi e l’albero del litchi, un piccolo frutto rosso dalla polpa bianca e dolce, conosciuto in Asia fin dall’antichità, ma entrato solo recentemente nel mercato occidentale.

Quali animali ci sono nel Parco di Kaeng Krachan?

Kaeng Krachan rappresenta un vero e proprio tempio naturale della vita selvaggia, perché ospita un gran numero di specie animali tipiche delle fascia climatica caldo-umida. Tra i felini c’è il leopardo nebuloso, la tigre e il gatto leopardo; mentre tra i canidi è presente lo sciacallo dorato, una specie di lupo di medie dimensioni.

leopardo nebuloso

leopardo nebuloso

sciacallo dorato

sciacallo dorato

Altri grandi mammiferi che si possono vedere nel parco ci sono gli elefanti asiatici e gli orsi asiatici, oltre a particolari specie di carnivori della famiglia dei Viverridi che rispondono al nome di civette (ma che non sono i volatili che conosciamo noi) come la civetta delle palme mascherata e la civetta grande indiana.

Sono simili a dei felini, ma hanno un corpo sinuoso e sono dotati di coda pensile. Molte specie di scimmie abitano i rami degli alberi, come il gibbone dalle mani bianche e il langur dagli occhiali. Sono, inoltre, presenti numerosi cervidi come il sambar indiano. Altri mammiferi abitano il sottobosco della giungla, come la martora dalla gola gialla e il porcospino della Malesia. Ricchissimo di specie è il mondo volatile che popola quest’area naturale con oltre 400 specie di uccelli.

langur dagli occhiali

langur

Il falco pescatore è tra i più diffusi con il serpentario crestato, l’astore asiatico, l’assiuolo dalla fronte bianca, il gufo pescatore, il beccolargo rosso, il grande calao indiano, numerosi buceridi e pernici. Tipici sono anche il picchio cinerino, il martin pescatore rugginoso e varie specie di bulbul.

Trattandosi di una zona naturale in cui non mancano corsi d’acqua e zone acquitrinose, la popolazione dei rettili è molto sviluppata con 5 specie di tartarughe, 30 specie di lucertole e 26 specie di serpenti, anche velenosi. Nel parco di Kaeng Krachan vive anche il coccodrillo d’acqua dolce, una specie la cui sopravvivenza è stata a lungo minacciata dall’uomo per secoli a causa del commercio della sua pelle.

Nella seconda metà del XX secolo risultava sull’orlo dell’estinzione, ma durante il Novecento, grazie anche all’istituzione di alcuni parchi naturali in Birmania, Laos e Thailandia, molti esemplari sono stati messi sotto tutela e oggi si stanno lentamente ripopolando, anche se il loro stato di conservazione risulta tuttora critico. Al fine di tutelare la presenza di questo raro rettile d’acqua dolce, nel parco le attività di rafting sono state proibite. Infine, Kaeng Krachan è anche uno dei maggiori siti di butterfly watching, infatti il parco ospita più di 300 specie di farfalle e si ritiene che molte non siano state ancora registrate.

Come si arriva al Parco di Kaeng Krachan?

Il parco si trova nella Thailandia dell’ovest, in particolare nella provincia di Phetchaburi, all’inizio della penisola della Malesia. Dista circa 60 km da Phetchaburi, che è il centro abitato principale della zona e 75 km dal sito balneare di Hua Hin. Grazie la sua vicinanza a questa famosa meta turistica, il parco accoglie ogni anno numerose visite di vacanzieri che vogliono sperimentare un’escursione nella giungla originaria almeno una volta nella vita.

L’aeroporto di Hua Hin è, quindi, un punto di riferimento per chi arriva da lontano e per arrivare nei pressi del parco ci sono dei minivan che fanno viaggi di andata e ritorno da Bangkok (che dista circa 200 km) e da Petchaburi fino al paese di Kaeng Krachan.

Dalla cittadina non ci sono trasporti pubblici operativi che portino nel cuore del parco, ma attraverso l’aiuto degli autisti e dei locali è possibile chiedere di essere portati o accordarsi per un buon prezzo. In alternativa è possibile andare con la propria macchina o accompagnati da una guida. L’entrata principale è il Khao Sam Yod Checkpoint, da cui si accede a 4 aree attrezzate e per campeggiare disseminate nell’area protetta del parco. Una si trova al centro visitatori, presso il lago artificiale di Kaeng Krachan. Puoi trovare maggiori informazioni sul sito thainationalparks.com alla voce Kaeng Krachan National Park.

Dove Dormire

Nei pressi del parco non ci sono molte strutture disponibili dove dormire. Pertanto è buona norma che tu prenota per tempo. Cliccando il bottone qui sotto puoi cercare un alloggio disponibile, prenotarlo ora e caso mai disdire più in la:

Dove si trova? Mappa

Grazie a questa mappa hai la possibilità di capire meglio dove si trova il parco per esempio rispetto a Bangkok e quanto tempo ci vuole per arrivare

Parco di Kaeng Krachan dove si trova mappa

Mappa

Quali escursioni si possono fare al Parco di Kaeng Krachan?

Le escursioni all’interno del parco di Kaeng Krachan risultano un’attrattiva davvero emozionante per turisti e viaggiatori. Grazie alla guide locali si possono organizzare safari per l’avvistamento degli animali, bird-watching e butterfly-watching.

Le guide parlano inglese e organizzano tour nella natura selvaggia anche di due o tre giorni, che ti faranno scoprire i luoghi più nascosti e incantevoli della foresta come le cascate Pa La-U. Si trovano nel cuore del parco, quasi al confine con la Birmania, articolate in 15 livelli di laghetti in cui è possibile nuotare stando a pieno contatto con la natura circostante.

Al lago artificiale di Kaeng Krachan è possibile noleggiare una barca e fare escursioni sul lago per pescare, esplorare le varie isolette o guardare da vicino la vita marina e gli uccelli acquatici. Le sponde del lago sono attrezzate per campeggiare e pernottare nei bungalow presenti, ma prima di prenotare è bene informarsi sul clima della zona. Il parco, infatti, chiude dal 1 agosto al 31 ottobre, proprio a causa delle intense piogge monsoniche.

POCHE STRUTTURE DISPONIBILI RIMASTE:

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