Parco Nazionale Di Khao Sam Roi Yot: Cosa vedere, come arrivare. Tour ed escursioni

Parco Nazionale Di Khao Sam Roi Yot

Parco Nazionale Di Khao Sam Roi Yot

Istituito nel 1966, Khao Sam Roi Yot fu il primo parco costiero nazionale della Thailandia. Ampliato nel 1982, oggi custodisce una grande varietà di ecosistemi, compresi alcuni siti balneari e due piccole isolette. In questa guida scopriremo le caratteristiche di questo parco, come arrivare e quali sono le escursioni più raccomandate.

Caratteristiche del parco di Khao Sam Roi Yot

La Thailandia è caratterizzata da lussureggianti foreste pluviali sempreverdi che nel corso del tempo sono spesso state minacciate da deforestazioni dovute alla necessità di produrre legname o di creare nuove aree agricole. Per questo, negli ultimi decenni sono state create molte aree protette anche al fine di preservare la biodiversità animale.

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Il parco di Khao Sam Roi Yot occupa un territorio di circa 98 km², che si estende sulla costa all’inizio della penisola della Malesia. Un quinto della superficie è rappresentato da aree marine che si affacciano sul Golfo della Thailandia. La foresta tropicale arriva fino alle spiagge permettendo il naturale succedersi dei differenti ecosistemi e creando un paesaggio da favola per un turismo responsabile in una natura autentica. Il suo nome significa “la montagna dai trecento picchi”, probabilmente per le colline calcaree sparse nella zona, alcune alte fino a 600 m.

Quale flora è presente nel parco di Khao Sam Roi Yot?

La vegetazione del parco è quella tipica delle zone del Sud-est asiatico e comprende una grande varietà di specie autoctone, come palme, dracaenee, ailanthus, alberi di Teak e molte varietà di alberi da frutto come manghi e banani. Il parco tutela in particolare le foreste di mangrovie che crescono vicino ai corsi d’acqua più grandi, che offrono un ambiente ideale per molti pesci, anfibi e uccelli che si nutrono di piccoli animali acquatici. Sono presenti anche molti fiori tropicali come loto, gardenie, ibiscus e meritano una menzione a parte le varie specie selvatiche di orchidee, che in questa zona trovano un ambiente ideale in cui crescere.

Quali animali ci sono nel parco di Khao Sam Roi Yot?

Come la flora, anche la fauna è molto ricca e varia. Nel territorio dell’area protetta vivono numerosi mammiferi, come capricorni (tra cui i sirau), piccoli felini come il gatto-leopardo e molte specie di scimmie (tra cui i macachi e i langur dagli occhiali). A volte capita che le scimmie si avvicinino anche nei pressi dei luoghi attrezzati per ospitare i turisti, attratte dal cibo e dagli odori. Anche molte specie di rettili sono diffuse nel parco e non è difficile scorgerli tra la boscaglia: sono essenzialmente varietà di lucertole, ma anche serpenti, alcuni velenosi. La fauna avicola conta numerose specie che probabilmente sono anche attratte dagli allevamenti di gamberetti che si trovano all’interno dell’area protetta del parco. I laghetti sono circondati da alti faraglioni ricoperti da una lussureggiante vegetazione tropicale e sono anche apprezzate dai turisti come punto di interesse di varie escursioni. Numerosi sono gli uccelli palustri come il martin pescatore, presenti con varie sottospecie di colori sgargianti, gli aironi e altri volatili che si cibano di piccoli pesci e molluschi. Anche la vita acquatica è molto sviluppata: facendo una gita in barca nelle foreste di mangrovie è possibile vedere granchi, ostriche, gamberi e altri piccoli anfibi che abitano il fango e si nascondono nel groviglio delle radici. Lungo la fascia costiera protetta, infine, si può avere la fortuna di avvistare anche qualche orcella asiatica, dei delfini di colorazione grigio chiaro (lunghi circa 2 m) simili a delle focene.

Come si arriva al parco di Khao Sam Roi Yot?

Non è difficile arrivare al Parco Nazionale di Khao Sam Roi Yot. Si trova sulla costa, a soli 50 km di distanza dal centro turistico di Hua Hin. L’aeroporto di riferimento è quello di Hua Hin, a circa 65 km dal parco. Quindi, una volta arrivati a Hua Hin sarà semplice noleggiare una macchina o anche un motorino per percorrere la strada, facendo magari una tappa a Pran Buri per vedere il parco di mangrovie e la sua passeggiata sopraelevata. della tappe durante il tragitto. Per chi volesse viaggiare più all’avventura, i locali sono persone disponibili e sarà facile chiedere un passaggio verso il parco, magari accordando un buon prezzo, o anche facendo autostop.

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Dove si trova? Mappa

Grazie a questa mappa puoi farti un’idea di dove si trova il Parco per esempio rispetto a Bangkok e a Koh Samui.

mappa dove si trova il Parco Nazionale Di Khao Sam Roi Yot

Quali escursioni fare nel parco di Khao Sam Roi Yot?

Parco Nazionale di Khao Sam Roi Yot

Il Parco Nazionale di Khao Sam Roi Yot riserva sorprese davvero attrattive, tra cui escursioni anche di poche ore per chi pernotta a Hua Hin e vuole tornare in serata. Tra le sue bellezze c’è la passeggiata sulla palude a Bung Baw, la grotta di Phraya Nakhon e le belle spiagge costiere.

1. L’ecosistema palustre di Bung Baw è un ambiente totalmente naturale e rilassante, contornato dai picchi calcarei ricoperti di verde che caratterizzano la conformazione del territorio del parco. C’è una passerella in legno, che permette di camminare al di sopra dell’acqua e di osservare la vita selvatica della palude. La struttura culmina in un padiglione costruito in stile tradizionale thailandese. La superficie della palude è ricoperta da piante di loto acquatico, che offrono uno scenario incantevole per una foto ricordo, soprattutto nella stagione di fioritura del loto.

fioritura loto

2. La costa del parco si articola in una serie di spiagge, alcune abbastanza vicine tra loro da poter essere raggiunte a piedi. Sono lingua di sabbia bianca contornate dalla foresta pluviale, per lo più prive di attrezzature balneari, a parte le più gettonate che dispongono di tende e bungalow per i turisti a prezzi davvero concorrenziali.

Pernottando nelle spiagge, la sera ci si può rilassare davanti all’incantevole spettacolo delle luci sul mare che provengono dai pescatori che escono di notte. Una delle spiagge più attrattive è Hat Laem Sala, dove è presente anche un piccolo ristorante, un noleggio barche e si trova nei pressi della partenza della camminata verso la grotta di Phraya Nakhon. Altre belle spiagge sono Hat Dam Phraya e Secret Beach.

Hat Laem Sala

Hat Laem Sala

3. La meraviglia naturale che rende famoso questo parco è la grotta di Phraya Nakhon. Il parco è un complesso di formazioni calcaree, per cui sono presenti molte altre grotte (come Sai Cave), ma quella di Phraya Nakhon è la più grande e certamente la più magica.

grotta di Phraya Nakhon

grotta di Phraya Nakhon

Raggiungibile a piedi, si trova vicino dalla spiaggia di Laem Sala. Per arrivarci, bisogna salire sulla collina attraverso un sentiero abbastanza impegnativo della durata di un’ora circa. Alla base del sentiero c’è un pozzo costruito su base trapezoidale con mattoni di argilla cotta e nei pressi è presente anche un ristorantino in cui è possibile acquistare snack e bevande. Per intraprendere il cammino, assicuratevi di avere una scorta d’acqua e di essere vestiti in modo adeguato.

È bene indossare scarpe comode e magari pantaloni lunghi, perché sul percorso potrebbero esserci delle piante spinose. Il percorso, in sé, è piuttosto breve, è il dislivello (circa 430 m) che lo rende molto ripido, ma ogni sforzo verrà ripagato dalla bellezza della grotta e dalla visione del padiglione reale costruito al suo interno nel lontano 1890, in occasione della visita del re Rama V. A seconda della stagione, c’è un orario più indicato per visitare la grotta, quando i raggi del sole entrano nella cavità e illuminano direttamente la pagoda.

Durante l’ascesa alla grotta non è raro avvistare gli animali che popolano la foresta, soprattutto scimmie, lucertole e uccelli, Inoltre, salendo, si potrà godere di bellissime panoramiche sul mare attraverso la boscaglia.

Il percorso non è assolutamente da affrontare in caso di pioggia, perché la difficoltà della salita e le pietre scivolose potrebbero rappresentare un rischio da non prendere sottogamba. Il clima, infatti, è un fattore da tenere in conto per prenotare un viaggio in Thailandia, perché si tratta di un’area interessata da piogge stagionali molto forti tra i mesi di maggio e ottobre.

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