CERCA UN TOUR ED ESCURSIONI IN THAILANDIA

Scopri le più interessanti cose da fare in Thailandia. Prenota online al miglior prezzo. Leggi le recensioni dei tour e delle attrazioni in Thailandia…

Trasferirsi in Thailandia: Quanto costa vivere?

TRASFERIRSI IN THAILANDIA QUANTO COSTA VIVERE_

Se il vostro sogno è quello di trasferirvi in Thailandia per vivere in un contesto profondamente diverso da quello al quale siete stati abituati e perché coinvolti dal fascino esotico del Sud-Est asiatico, avrete sicuramente molte domande alle quali dare una precisa risposta. Sono leciti quesiti relativi all’aspetto logistico di un vostro eventuale trasferimento, quelli che necessitano di essere chiariti in modo esaustivo prima di prendere una definitiva decisione.

Potrebbe darsi che siete giunti al punto di andare in pensione e volete sapere la convenienza che potreste avere vivendo in Thailandia o, magari volete cambiare la vostra vita mettendo in piedi una vostra attività che vi consenta di essere autonomi: in qualsiasi caso, avete saputo che in Thailandia ci sono delle possibilità e state prendendo in considerazione questo Paese come un’alternativa all’Italia. Ecco quanto dovreste sapere.

Perché trasferirsi in Thailandia

Decidere di trasferirsi in Thailandia, il cosiddetto paese del sorriso, è una scelta di vita che implica molti aspetti che vanno al di la della bellezza di molte località di mare dove si gode di un paesaggio tropicale integro e da cartolina.

Il cambio di vita è, in alcuni casi dettato, dal sentirsi sempre in vacanza e dove il costo della vita locale, non rasenta certamente quello nostrano.

La gentilezza di un popolo cordiale rispettoso delle sue tradizioni, la bellezza dei luoghi, l’atmosfera spirituale che si respira e il basso costo della vita sono tutti elementi che hanno contribuito a determinare il fatto che migliaia di italiani si sono trasferiti in Thailandia per vivere un deciso cambio della propria esistenza.

Diciamo subito che possono essere due i segmenti nei quali distinguere l’italiano che ha preso questa decisione: i pensionati che hanno visto che la loro pensione mensile è sufficiente in questo paese per poter vivere dignitosamente e gli imprenditori che hanno valutato l’ipotesi di trasferirsi mettendo a frutto un certo capitale attraverso il quale avviare una loro attività, soprattutto indirizzandola verso il settore turistico che risulta essere una significativa fonte di rendita.

Entriamo nelle dinamiche di queste persone che vogliono vivere lavorando in Thailandia. Innanzi tutto è bene precisare che non è semplice trovare lavoro nella Capitale così come in altri posti del paese in quanto non tutte le professioni possono essere svolte da stranieri e le regole sono particolarmente inflessibili.

Senza avere la residenza lo straniero non può svolgere lavori manuali, ad esempio. Altro punto negativo è l’aspetto economico: in Thailandia gli stipendi sono molto bassi.

Differente è il concetto per chi ha la possibilità di vivere di rendita investendo un certo capitale nel settore turistico magari acquistando un immobile per affittarlo a dei turisti e avere l’ovvio tornaconto. Questo implica però, l’inserimento in un contesto che ha dei suoi tempi di maturazione dettati dall’intrecciare rapporti commerciali, crearsi una propria clientela ecc.

Quanto costa la vita in Thailandia?

Indipendentemente dal perché e come ci si trasferisce in Thailandia, uno dei paesi più visitati del Sud-Est asiatico, la domanda principale è conoscere il costo della vita in Thailandia.

Quanto costa vivere in Thailandia?

Gli standard locali ci dicono che questo è particolarmente basso perché i prezzi sono veramente convenienti tanto da attirare schiere di pensionati che in Italia avrebbero avuto problemi nell’arrivare a fine mese con la loro pensione. Recenti statistiche confermano che la tendenza è in aumento. Basti pensare che con 1.000 euro al mese, in Thailandia si vive più che bene.

Ecco un esempio: in un buon ristorante, una bistecca con contorno di patate costa 3 euro; un paio di pantaloni o una camicia, ne costa 5 e se credete che questi siano gli unici vantaggi, passiamo ad indicarvi il costo degli immobili. Non prendete in considerazione la Capitale, Phuket e Pattaya – da sempre principali località turistiche – ma in tutto il resto del paese questa è la media dei prezzi: una villetta adiacente alla spiaggia può costare meno di 40.000 euro, un elegante appartamento in un residence va dai 40 agli 80.000 euro; e con 150.000 euro potrete acquistare una villa residenziale di 150 metri quadrati con tanto di giardino. Se invece desiderate costruire la casa dei vostri sogni, con 50.000 euro potrete acquistare 1.500 metri quadrati di un terreno edificabile.

Se la proprietà di una casa non rientra nei vostri progetti, gli affitti sono abbastanza bassi così come il costo di acqua e connessione internet a differenza della corrente elettrica che si paga di più.
Per darvi una vaga idea, per un appartamento in una palazzina potete pagare sui cento euro al mese, per una villetta trecento euro e cinquecento per un elegante appartamento in un residence con piscina.
Se la Thailandia è al nono posto dei luoghi più economici al mondo secondo la classifica 2019 del World’s Best Places to Retire con mille euro mensili una persona può vivere comodamente pagando l’affitto per un grande appartamento, le sue spese di gestione, il cibo e i divertimenti.

Chi può contare su di una pensione di cinquecento euro, può sempre vivere in questo paese a patto che sia dotato di un significativo spirito di adattamento come quello necessario per condividere un appartamento e le sue spese di gestione. In ogni caso, fuori dai famosi circuiti turistici.

Il favorevole rapporto qualità-prezzo, coniugato con le bellezze del territorio, la proverbiale ospitalità orientale ed il rilassato stile di vita, incentivano la scelta verso la decisione di trasferirsi in Thailandia. Ma a questo punto c’è da risolvere un altro quesito.

Dove vivere in Thailandia

Chi desidera una vita tranquilla fuori dal caos originato dalla massiccia presenza di turisti vuoto a perdere, deve rinunciare a quelle località oramai irrimediabilmente inflazionate, anche per via di costi non certo più definibili economici.

Ciò non si traduce con il ridursi a vivere in posti poco attraenti. Ad esempio le isole di Koh Samui, Koh Tao e Koh Pha Ngan, ubicate nella parte sud occidentale, sono tre luoghi incantevoli perché densi di bellezze naturali che regalano paesaggi davvero da favola. Pur essendo tre tranquille destinazioni la vita sociale è ben presente e offre tantissimi stimoli per tutti.

Nel nord del paese, anche la tranquilla Chiang Mai è terra di opportunità tanto da essere popolata da tanti stranieri che l’hanno scelta come meta.
Chi preferisce il mare e confondersi con estese distese di sabbia, può orientarsi sul piccolo villaggio di pescatori di Hua Hin, a sud della Capitale.

Consigli prima di trasferirsi in Thailandia a Vivere

Il consiglio, prima di pensare di trasferirsi in Thailandia,  anche se può sembrare banale è quello di fare una o più vacanze in Thailandia su posti diversi e si consiglia di farle per periodi di qualche emse, in modo da iniziare a capire se realmente può fare al caso vostro.

Se avete bisogno di prenotare degli alloggi in Thailandia per fare un vostro “periodo di prova”, CLICCATE QUI 

ESCURIOSNI DA NON PERDERE

Show Comments

No Responses Yet

Leave a Reply

HOTEL A MIGLIOR PREZZOCERCA